Bonificare i terreni con la Canapa

Tutti la vedono come una pianta da non toccare e non usare mai, ma sono in pochissimi a sapere che la canapa

può essere usata per la bonifica dei terreni in quanto essa riesce a catturare agenti inquinanti, ed addirittura dopo si possono stoccare e utilizzare per altro. Sono diversi anni che si è riuscito a capire che la canapa ha delle fortissime capacità di ridurre l'uso di pesticidi, fitofarmaci e diserbanti  nelle colture, oltrepianta canapa a far diminuire anche il bisogno di acqua.

Adesso vi starete chiedendo come sia possibile effettuare una bonifica di un terreno inquinato con la canapa, ebbene il tutto grazie al processo di fitobonifica con la conseguenza di un miglioramento della fertilità del suolo.

 

Questo avviene grazie alla grandissima qualità di assorbimento che hanno le radici di questo tipo di pianta verso i componenti organici o inquinanti che sono presenti nel terreno. Questi componenti vengono poi trasformati in materiale meno pericoloso, o addirittura vengono recuperate come nel caso del piombo,ferro e zinco.

 

Ovviamente questo processo può anche avvenire per l'aria e non solo per il terreno, questo può avvenire in quanto la canapa ha la capacità di assimilare CO2 inquinato presente nell'ambiente, ed in questo modo catturando l'azoto,l'ozono depura l'aria. Per questi processi pare che in Italia siano attive alcune aziende e consorzi che si impegnano nella tutela dell'ambiente. Ma andiamo a vedere come funziona la fitobonifica della canapa. Secondo alcuni calcoli e studi effettuati pare che nell'arco di cinque anni il terreno venga bonificato del tutto e gli alberi potrebbero rinascere, ovviamente tutti gli studi sono stati effettuati sulla base di un inquinamento normale. Secondo altri studi effettuati pare anche che si potrebbero sfruttare i pannelli solari che sono posti sulla serra che deve contenere le piantagioni di cannabis per alimentare una centrale energetica a biomassa.