Il riso bianco

In natura il riso bianco è sempre stato così diffuso? La risposta è no, la tipologia oggi più usata è il risultato di una mutazione vecchia di 10.000 anni.

risoIl colore del riso bianco si riferisce allo strato più esterno del seme dell’Oryza sativa (pianta dalla quale si raccoglie il riso) chiamato pericarpo, il quale ha subito una mutazione dal suo colore originariamente rosso. I biologi affermano che questo riso ha fatto la sua comparsa diecimila anni fa ed i primi agricoltori lo hanno diffuso dapprima nella zona dell’Himalaya e poi in tutto il mondo, per i numerosi vantaggi che dava, primo fra tutti la facilità con la quale si può rimuovere il rivestimento naturale del chicco. La cosa è molto importante poiché il chicco senza buccia ha un colore bianco che permette il riconoscimento di eventuali malattie e di insetti sulla sua superficie. Questa varietà inoltre cuoce molto più velocemente, riducendo l’energia necessaria per la sua cottura. Il cambiamento è stato individuato nella sottospecie Japonica e Indica dell’Oryza sativa e stranamente nessuna di queste due mutazioni è stata individuata nelle varietà selvatiche di riso rosso.