Foreste ed occupazione

Chi l’avrebbe mai detto, in Italia le foreste creano occupazione grazie al legname delle piante: sono circa 42mila gli occupati nel settore.

spazzacaminoTra questi molti i giovani che per la prima volta si affacciano al mondo del lavoro e contemporaneamente il 20% degli italiani usano la legna come fonte di energia da riscaldamento. I dati dell’Associazione Nazionale Fumisti e Spazzacamini parlano chiaro: sono 30mila i boscaioli e 12mila gli spazzacamini impegnati ogni giorno sul territorio e contemporaneamente sempre più italiani usano la legna come combustibile da riscaldamento arrivando a spendere l’equivalente utilizzato per l’acquisto di energia elettrica e gpl.I consumi variano in base alla disposizione geografica: il consumo di legna è più alto nei Comuni di montagna, in Trentino Alto Adige, Val d’Aosta, Umbria e Sardegna ma anche al sud il “ritorno al caminetto” sembra aver ripreso piede. Questo il motivo del perché molte persone hanno ricominciato a svolgere attività che sembravano destinate a scomparire. Lo spazzacamino per esempio, può essere un’attività del futuro. E’ un lavoro serio ed impegnativo dove bisogna conoscere anche le norme che riguardano la sicurezza, l’inquinamento ed il risparmio energetico.

Per maggiori informazioni potete visitare il sito www.anfus.org